Il Gruppo Pittini riscalda la città di Verona

Il Gruppo Pittini e l’ASGM hanno presentato il nuovo progetto di Teleriscaldamento della città di Verona che permetterà di riscaldare parte della città con un notevole risparmio energetico e minor impatto ambientale. Il teleriscaldamento permette di recuperare parte del calore utilizzato dagli impianti dell’acciaieria, cha altrimenti sarebbe disperso, e trasformarlo in energia che sarà utilizzata per riscaldare diverse utenze veronesi.

Già dal 2015 lo stabilimento di Acciaierie di Verona fornisce circa 1 MegaWatt/ora alla rete del teleriscaldamento della città e con l’installazione di un nuovo scambiatore in avvio da Giugno si recupereranno ulteriori 2,5 MW/h di calore raggiungendo un totale di 3,5 MW/h.
Il recupero di calore si tradurrà in un volume annuo di 6.500 MegaWatt/ora totali ovvero circa il 10% del fabbisogno energetico della città veronese, nello specifico permetterà di riscaldare ulteriori 700 abitazioni, risparmiando 760 mila tonnellate di gas e 1300 tonnellate di CO2 emesse nell’atmosfera.

Questo nuovo accordo con l’AGSM, parte del Piano Industriale Masterplan avviato nel 2016, conferma nuovamente l’impegno del Gruppo Pittini sul territorio veronese.
«Per noi di Acciaierie di Verona Gruppo Pittini è il coronamento di un sogno perché con questa importante collaborazione con il Gruppo Agsm stiamo proseguendo il cammino per migliorare la sostenibilità della nostra fabbrica a beneficio non solo nostro ma soprattutto della città di Verona che da sempre ci ospita» le parole di soddisfazione del Direttore di Stabilimento Bruno Marzoli rilasciate durante la conferenza stampa.