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Le curve della pista di Cortina scorrono sull’acciaio Jumbo® Pittini

Ricostruita in vista di Milano Cortina 2026, la nuova pista da bob di Cortina integra anche l’acciaio Pittini. Un’opera completata in tempi brevi e pronta per le prossime Olimpiadi.

Dal 6 al 22 febbraio 2026 l’Italia ospiterà i XXV Giochi Olimpici Invernali, che per la prima volta vedranno Milano e Cortina d’Ampezzo come sedi congiunte della manifestazione. Tra le opere realizzate in preparazione all’evento, la riqualificazione del Cortina Sliding Centre “Eugenio Monti” rappresenta uno degli interventi più significativi, riportando in attività un’infrastruttura storica degli sport invernali.

La rinascita del “Cortina Sliding Centre”

La pista originale, costruita negli anni Venti e sede nel tempo di numerosi eventi internazionali, è stata completamente ricostruita per rispondere agli standard tecnici attuali, mantenendo al contempo una parziale con il tracciato storico. Il nuovo Sliding Centre ospiterà le competizioni di bob, skeleton e slittino ed è progettato per accogliere anche atleti con disabilità. La pista ha una lunghezza di 1.749 m, con 16 curve che permettono di raggiungere una velocità massima di 145 km/h.

L’acciaio Pittini nelle fasi costruttive

L’intervento ha coinvolto circa 135 persone tra febbraio 2024 e marzo 2025, con oltre 300 giorni di attività in un cantiere inserito in un contesto ambiente di elevato valore paesaggistico. L’impresa capofila Pizzarotti ha coordinato 35 appaltatori e 115 fornitori.

Tra questi, anche il Gruppo Pittini, che ha fornito acciaio in rotolo Jumbo® nei diametri 10-16 mm, una soluzione adatta a garantire rapidità di posa e continuità nelle fasi costruttive. L’impiego di questo materiale ha contribuito al rispetto dei tempi di realizzazione, elemento determinante per un’opera legata a un evento internazionale come i Giochi Olimpici.

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