Il Gruppo Pittini ha pubblicato il proprio Bilancio di Sostenibilità 2025. Quest’anno il documento segna un cambiamento di metodo oltre che di contenuti: per la prima volta la rendicontazione è stata redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), adottando in anticipo le indicazioni della direttiva europea CSRD. Un percorso che rende i dati più trasparenti e confrontabili nel tempo, e che colloca il Gruppo tra le realtà industriali che hanno già avviato questo allineamento ai nuovi standard europei.
Ambiente, persone, economia: i risultati del 2025
I risultati del 2025 mostrano progressi concreti su tutti i principali indicatori ambientali: il 45,9% dell’energia consumata proviene da fonti rinnovabili, le emissioni di CO2 per tonnellata di acciaio prodotto si sono ridotte del 38% rispetto al 2024, i consumi idrici sono calati del 15% e i rifiuti generati per tonnellata di acciaio dell’11%. A questi dati si aggiungono i risultati dell’iniziativa Zero Waste, che ha trasformato quasi 360.000 tonnellate di residui di produzione in nuove risorse, e il potenziamento del trasporto ferroviario, che ha eliminato oltre 54.000 passaggi di camion risparmiando circa 33.760 tonnellate di CO2.
Il Bilancio dedica ampio spazio anche alle persone: 56.170 ore di formazione erogate, tasso di turnover in calo all’8% e il 94% dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Sul piano economico, il valore generato dal Gruppo ha superato i 2 miliardi di euro, distribuiti lungo l’intera filiera tra fornitori, personale, pubblica amministrazione e finanziatori.
Per tutti i dettagli è possibile consultare il Bilancio di Sostenibilità 2025 nella sua versione integrale nella sezione dedicata del sito web del Gruppo Pittini.