A cosa serve la carica calda?
L’impianto della carica calda automatizza il trasporto delle billette dall’acciaieria al laminatoio, con vantaggi in termini di efficienza produttiva, consumi e sicurezza. Le billette in uscita dalla colata continua vengono trasportate, per mezzo di rulli, leve e trasferitori fino al forno del laminatoio, ottimizzando i tempi di produzione e consentendo di mantenere temperature più elevate. Il nuovo impianto si integra a quello già esistente, realizzato per l’acciaieria.
I vantaggi del nuovo impianto
Il primo vantaggio è senza dubbio il risparmio di gas naturale: le billette, già calde, richiedono meno energia per essere nuovamente riscaldate fino alla temperatura necessaria per le successive lavorazioni. Di conseguenza, bruciando meno gas si limitano le emissioni di CO₂ e altri inquinanti come ossidi di azoto (Nox) e monossido di carbonio (CO). Considerando che ogni metro cubo di gas naturale produce circa 2 kg di CO₂, i margini di miglioramento sono significativi. Inoltre, automatizzando il processo e rimuovendo la necessità di trasporto manuale con carroponte, migliorano sicurezza e tempi di produzione.
I primi risultati
La temperatura media di infornamento è salita di circa il 25%, riducendo di oltre il 30% il consumo di gas naturale rispetto alla condizione iniziale. Il nuovo impianto è già stato progettato in ottica futura, dove sarà possibile passare dalla laminazione tradizionale a una laminazione diretta che bypassa completamente il forno per alcune tipologie di acciaio.